Stabilimento ex Alumix

Stabilimento ex Alumix

DEMOLIZIONE MECCANICA E DECOSTRUZIONE EDIFICIO “CENTRALE BZ1 E PALAZZINA UFFICI

INCARICO : Progettazione esecutiva della demolizione e consulenza tecnica in corso di esecuzione

COMMITTENTE : Corbat s.r.l.

SITO : Bolzano

ANNO : 2015

 

 

La progettazione esecutiva ha riguardato la demolizione dei fabbricati ex industriali della fabbrica Alumix, in particolare due corpi di fabbrica, una palazzina uffici alta 10 m con facciate soggette a vincolo architettonico e un corpo principale della fabbrica con altezze fino a 30 m , anch’esso da demolire, o meglio decostruire per alcuni elementi strutturali mantenendo in opera facciate e intere porzioni di struttura. Si trattava di mettere in campo diverse tecniche di demolizione operando in modo chirurgico sul fabbricato. L’intervento ha previsto diverse operazioni, tagli e svari, demolizioni tradizionali e smontaggi su tutti i volumi dei corpi di fabbrica, le attività principali erano concentrate in due zone del fabbricato principale identificate con i codici zona 1 e zona torre e nella palazzina uffici.

 

La zona 1 era una porzione di fabbricato a travi e pilastri in c.a. su due livelli per un’altezza di 16 m, organizzata in 13 campate. Tale zona risultava collegata staticamente al corpo di fabbrica principale le cui strutture invece erano da preservare, era necessario quindi sviluppare una procedura sicura e veloce allo stesso tempo che consentisse di garantire la sicurezza di una demolizione controllata con tagli e sollevamenti con i tempi di una demolizione meccanica. Il progetto ha previsto di operare con un escavatore cingolato attrezzato con braccio da demolizione e pinza in avanzamento per campi successivi, che consentiva di operare agevolmente su un’altezza operativa di 16 m dal piano dei cingoli. L’intervento ha previsto di procedere alla demolizione di 2 campate successive su entrambi gli orizzontamenti, per evitare qualunque trasmissione di sollecitazione alle parti di struttura da preservare, sono stati preventivamente puntellati e sezionati nelle zone in aderenza con le parti di struttura da preservare.

 

La zona torre, la zona più alta dell’intero fabbricato, era un parallelepipedo di circa 25 metri di altezza su tre livelli interamente in c.a. con una struttura portante a travi e pilastri. Si trattava in sostanza di rimuovere integralmente tutte le strutture portanti interne mantenendo tutti i muri perimetrali. Il piano di demolizione, o meglio di decostruzione ha previsto di tagliare e rimuovere in sequenza dall’alto verso il basso tutti gli elementi di travi e solette utilizzando la gru a torre a servizio del cantiere procedendo in parallelo con l’installazione delle opere di sostegno in carpenteria che dovevano essere montate con il progredire delle demolizioni.

 

La palazzina uffici era un edificio di due piani fuori terra, libero su 4 lati per una superficie per ciascun piano di 1400 mq, 3 delle 4 facciate risultavano assoggettate a vincolo architettonico e dovevano essere preservate.La tecnica adottata è stata quella di staccare preventivamente tutte le parti da demolire dalle facciate, per poi procedere con una demolizione meccanica a step successivi con escavatore on preventivo puntellamento delle porzioni di solaio.